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Questa categoria contiene 13 articoli

Obiezione di coscienza in Lombardia è violazione diritti umani

Regione Lombardia “non virtuosa” nella tutela del diritto alla salute delle donne. I dati che denunciano le carenze della giunta Maroni nella offerta e gestione dei servizi socio-sanitari per l’interruzione volontaria di gravidanza arrivano dal gruppo regionale del Partito democratico e fotografano la situazione dei servizi per l’I.V.G. su scala ospedaliera. CENTO PER CENTO OBIETTORI Il dettaglio della fotografia è importante perché, come ci ricorda in … Continua a leggere

A Bari e provincia, dove si lavora “da soli e da matti”. Assunta una ginecologa non obiettrice con bando ad hoc

Una notizia buona e una cattiva su Bari e provincia. Quella buona è che l’Unità Operativa Semplice  Pianificazione Familiare – Percorso  nascita con sede a Triggiano funziona, e bene. Quella cattiva: è uno dei pochissimi  centri in tutta la zona ad accogliere le donne per interruzione volontaria di gravidanza, in particolare per l’aborto farmacologico, con carichi … Continua a leggere

Obiezione di coscienza o omissione di cura? Cosa ne pensa la Chiesa cattolica

Può il ginecologo, la ginecologa, invocare i “motivi di coscienza” nel rifiutarsi di procedere con l’aborto quando la gravidanza è compromessa, la vita della madre a rischio, ma il cuore del feto batte ancora? La legge 194, che pure prevede l’obiezione di coscienza sull’aborto, afferma che essa “non può essere invocata dal personale sanitario, ed esercente le attività ausiliarie … Continua a leggere

Umbria. Che fine hanno fatto le linee guida regionali sulla Ru486?

L’Umbria, secondo l’ultima Relazione ministeriale, registra un decremento in percentuale del tasso di abortività (-11% nel 2014 rispetto all’anno precedente) e una frequenza di molto maggiore rispetto alla media nazionale nel numero di certificati rilasciati dal consultorio (53,3% rispetto al 41% di media). Un dato che potrebbe evidenziare il ruolo del consultorio nella prevenzione dell’aborto. Ne ho … Continua a leggere

Arisi. Su aborto coscienze elastiche e ospedali rigidi

Conversazione con uno dei pionieri della legge 194 sulla situazione odierna. Le inerzie organizzative, il ruolo dei primari nella promozione dell’aborto farmacologico, la responsabilità delle regioni, la difficoltà dei piccoli ospedali e l’opportunità di accentrare il servizio IVG con regia regionale. Continua a leggere

Allarme interruzione volontaria di gravidanza all’Ospedale Bassini di Milano

“Grazie per il vostro servizio e per le informazioni che date, ma vi devo comunicare che il servizio di interruzione volontaria di gravidanza al Bassini è sospeso”. È una donna che scrive all’indirizzo di Consultoria, un servizio autogestito da donne per donne che ha sede in via dei Transiti a Milano e che offre informazioni e … Continua a leggere

Sono obiettore ma garantisco il diritto all’aborto volontario

Non dare nulla per scontato e mettere in conto testimonianze e momenti spiazzanti. È quanto mi sono ripromessa di fare per l’inchiesta sull’aborto. La conversazione con Luigi Canepa, ginecologo all’Ospedale di Sanpierdarena di Genova, è stato uno di quei momenti spiazzanti. Mi rivolgo a lui su indicazione della Cgil regionale ligure, di cui è coordinatore per … Continua a leggere

Ospedale Sanpierdarena di Genova, intervista a Luigi Canepa

Intervista a Luigi Canepa, ginecologo Ospedale Villa Scassi a Sanpierdarena, Genova Continua a leggere

Ginecologia confessionale all’Ospedale San Camillo di Roma?

Che sia un ginecologo obiettore di coscienza a dirigere il servizio di interruzione volontaria di gravidanza in un ospedale pubblico può sembrare paradossale ma in Italia è molto comune. In alcuni casi, come quello del San Carlo di Milano che abbiamo raccontato su questo blog, il primario obiettore fa rispettare la legge 194. Ma che succede se a diventare … Continua a leggere

Ospedale San Carlo tra eccellenze e qualche ombra

L’Ospedale San Carlo Borromeo di Milano spicca per le attività volte a garantire il diritto alla salute riproduttiva delle donne. Alle procedure standard della ginecologia e ostetricia se ne affiancano infatti altre che non incontriamo in altri centri. Lo chiamano “l’ospedale degli aborti”, ma è anche l’ospedale della prevenzione e dell’ascolto. Ecco alcune tra le peculiarità dell’Ospedale … Continua a leggere

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