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@Ele_Cirant - giornalista pubblicista, bibliotecaria, web content editor, video-maker. Argomenti: diritto alla salute e salute riproduttiva, contrasto alla violenza di genere, studi di genere, cittadinanza attiva
EC ha scritto 33 articoli per Un'inchiesta sull'aborto

Di che cosa parliamo quando parliamo di aborto?

L’aborto è sempre un trauma?  Si è posta questa domanda Claudia Mattalucci, antropologa, nel raccogliere ed analizzare testimonianze di donne che hanno fatto una interruzione volontaria di gravidanza prima, quando era illegale, e adesso. La risposta è un invito ad interrogarsi sul senso che attribuiamo alla parola ‘trauma’ (e sull’uso strumentale che ne viene fatto da … Continua a leggere

Aborto e legge 194, la lezione delle donne di Napoli

Dietrofront dell’ASL 1 di Napoli, che ad agosto aveva stipulato una convenzione per l’insediamento di un’associazione cattolica antiabortista nei consultori pubblici e nei reparti ospedalieri di interruzione volontaria di gravidanza. Continua a leggere

Aborto chirurgico o farmacologico? La scelta è della donna!

Le donne che chiedono di interrompere una gravidanza devono avere accesso alle tecniche più moderne, più rispettose della loro integrità fisica e psichica e meno rischiose. Lo prevede, da 40 anni, la legge 194. L’aborto farmacologico è una tecnica sicura ed economica, eppure è utilizzata solo nel 15,7% dei casi, perché una serie di condizioni … Continua a leggere

Alle donne Firenze, ecco quello che dovete sapere se avete deciso di abortire.

Una esperienza da Firenze Continua a leggere

In piazza per l’aborto, ancora?

Il movimento femminista Non una di meno torna in piazza nella Giornata mondiale per l’aborto legale, sicuro e gratuito. Manifestazioni a Genova, Grosseto, Brindisi, Bologna, Roma, Bergamo, Milano, Brescia, Mantova, Pisa, Salerno, Piacenza, Verona, Parma, Taranto, Padova, Vicenza, Cagliari, Alessandria, Torino, Roma, Bari, Napoli, Pistoia, Perugia, Lecce, Firenze, Jesi, Rimini, Reggio Calabria La mappa delle … Continua a leggere

Obiezione di coscienza in Lombardia è violazione diritti umani

Regione Lombardia “non virtuosa” nella tutela del diritto alla salute delle donne. I dati che denunciano le carenze della giunta Maroni nella offerta e gestione dei servizi socio-sanitari per l’interruzione volontaria di gravidanza arrivano dal gruppo regionale del Partito democratico e fotografano la situazione dei servizi per l’I.V.G. su scala ospedaliera. CENTO PER CENTO OBIETTORI Il dettaglio della fotografia è importante perché, come ci ricorda in … Continua a leggere

A Bari e provincia, dove si lavora “da soli e da matti”. Assunta una ginecologa non obiettrice con bando ad hoc

Una notizia buona e una cattiva su Bari e provincia. Quella buona è che l’Unità Operativa Semplice  Pianificazione Familiare – Percorso  nascita con sede a Triggiano funziona, e bene. Quella cattiva: è uno dei pochissimi  centri in tutta la zona ad accogliere le donne per interruzione volontaria di gravidanza, in particolare per l’aborto farmacologico, con carichi … Continua a leggere

Obiezione di coscienza o omissione di cura? Cosa ne pensa la Chiesa cattolica

Può il ginecologo, la ginecologa, invocare i “motivi di coscienza” nel rifiutarsi di procedere con l’aborto quando la gravidanza è compromessa, la vita della madre a rischio, ma il cuore del feto batte ancora? La legge 194, che pure prevede l’obiezione di coscienza sull’aborto, afferma che essa “non può essere invocata dal personale sanitario, ed esercente le attività ausiliarie … Continua a leggere

L’aborto nel vissuto di una adolescente

Piera ha interrotto la gravidanza all’Ospedale Sacco di Milano all’età di 15 anni, 4 anni fa. Questa è la sua testimonianza. Sapevo quello che volevo fare Eravamo piccoli, avevamo entrambi 15 anni. Ero in ritardo di pochi giorni, ma il mio ragazzo di quei tempi mi diceva “fai il test, fai il test!” Io continuavo … Continua a leggere

Umbria. Che fine hanno fatto le linee guida regionali sulla Ru486?

L’Umbria, secondo l’ultima Relazione ministeriale, registra un decremento in percentuale del tasso di abortività (-11% nel 2014 rispetto all’anno precedente) e una frequenza di molto maggiore rispetto alla media nazionale nel numero di certificati rilasciati dal consultorio (53,3% rispetto al 41% di media). Un dato che potrebbe evidenziare il ruolo del consultorio nella prevenzione dell’aborto. Ne ho … Continua a leggere

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